sabato 11 febbraio 2023

 SCANNO (AQ)

CIMA DEI CODACCHI (METRI 1.972 SLM)

Itinerario molto semplice e senza difficoltà tecniche fino allo Stazzo del Campo, poi per chi decide di proseguire la salita sulla cima dei Codacchi, è consigliabile portare a seguito l'attrezzatura adatta (piccozza, ramponi e casco) poichè la pendenza, che sfiora in alcuni punti i 30°, rende l'ascesa particolarmente insidiosa: 

Il sentiero inizia dalla sterrata che porta alla Masseria Parenti e dopo qualche centinaia di metri svolta verso destra, imboccando la traccia contrassegnata con la sigla Y8. Da quel punto in avanti basta seguire l'indicazione per lo Stazzo del Campo, raggiungibile in un'ora e 30 minuti circa:

    
Come di solito accade da queste parti, uno dei cani della masseria ci seguirà per tutta l'escursione e noi, ovviamente, siamo ben lieti della sua compagnia:

Risaliamo la Valle di Serra Capramorta o per meglio dire la Valle Tempesta:

L'ultimo tratto prima di uscire dalla faggeta ed immetterci nella valle dove si trova lo stazzo:

 

 

Il nostro amico di tanto in tanto si ferma ad aspettarci, non vede l'ora di raggiungere lo stazzo dove sa già che verrà ricompensato con qualcosa di buono da mangiare:  
Ecco in lontananza lo Stazzo del Campo:
Qualche minuto di sosta e poi di nuovo in marcia verso la base della nostra cima 

  
Mezz'ora di cammino bastano per raggiungere il punto di partenza per la vetta. Decidiamo di non usare per l'ascesa il classico itinerario estivo ma di risalire il ripido pendio che porta direttamente in vetta.
Il primo tratto di salita risulta essere abbastanza insidioso a causa della neve ventata ma, con il salire della quota, il manto nevoso diventa sempre più duro:   


Il tratto finale prima dell'uscita in cresta diventa quasi vetrato, ed il nostro amico Mauro riesce a far cantare i suoi ramponi..............

Ecco la Cima dei Codacchi:
Foto panoramiche dalla vetta:



Iniziamo la discesa, ripercorrendo lo stesso itinerario di salita:

  Autori: Alessandro, Mauro e Giampaolo

sabato 4 febbraio 2023

PESCOCOSTANZO (AQ) 

Monte Pizzalto (metri 1.966 slm)

Escursione con le racchette da neve, con partenza dal Bosco di Sant'Antonio fino a raggiungere i 1.966 metri della vetta del Monte Pizzalto:

Iniziamo la nostra passeggiata seguendo l'itinerario contraddistinto dalla sigla "Q1":  
Attraversiamo il famigerato Bosco di Sant'Antonio fiancheggiando la pista da sci di fondo:
Fortunatamente troviamo una traccia ben solcata che rende quasi inutile l'uso delle racchette:
  
Troviamo un primo segnale........................................ 
.............................noi ovviamente seguiamo la direzione di Colle Brignole (Q1) che poco più avanti si interseca con l'itinerario "Q5":
Uno sguardo verso il Monte Amaro, sullo sfondo, ed il Porrara sulla destra:
Davanti a noi la catena del Morrone ed in fondo quella del Gran Sasso, con sua Maestà Corno Grande:
Dopo qualche minuto di sosta per ammirare il paesaggio, riprendiamo la marcia verso la nostra meta:
Usciti allo scoperto sulla radura, inizia l'insidia del vento:
Era tutto previsto, sapevamo che il cielo sarebbe stato straordinariamente azzurro, la temperatura di poco sotto lo zero ed il vento, purtroppo, abbastanza sostenuto tale da creare qualche difficoltà nell'ultimo tratto prima della vetta:
L'azione eolica ha spazzato via la neve fresca facendo affiorare uno strato di ghiaccio, quasi vetrato: 
    
Raggiungiamo la vetta:
 
Il tempo necessario per qualche foto panoramica e ci rimettiamo in movimento:
 

Per la discesa preferiamo ripercorrere lo stesso itinerario della salita:



La vetta del Monte Rotella coperta da uno spessa coltre di neve:

Sostiamo qualche minuto al rifugio: 



Di nuovo al punto di partenza.
Bellissima e panoramica escursione, ben segnalata e con possibilità di approntarla in qualsiasi periodo dell'anno, sebbene nel periodo invernale, e con terreno innevato, occorre munirsi di idonea attrezzatura/abbigliamento.

Autori: Alessandro e Giampaolo